Prevenzione dei rifiuti tramite la distribuzione di prodotti alimentari sfusi: un confronto basato sulla metodologia LCA

  • Giovanni Dolci
  • Simone Nessi
  • Lucia Rigamonti
  • Mario Grosso Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, Politecnico di Milano
Parole chiave: prevenzione, rifiuti, analisi del ciclo di vita, impatti, prodotti alimentari sfusi

Abstract

La prevenzione dei rifiuti è da tempo in posizione prioritaria nella strategia europea di gestione che riconosce la necessità di agire alla fonte per ridurre la quantità dei rifiuti prodotti e i rischi a essi associati. In quest’ottica, si è valutata, mediante la metodologia di analisi del ciclo di vita (LCA), l’effettiva convenienza ambientale di una pratica introdotta per ridurre la produzione di rifiuti ovvero la distribuzione di prodotti alimentari sfusi presso la Grande Distribuzione Organizzata in alternativa alla vendita mediante confezioni tradizionali monouso. In particolare, lo studio ha riguardato tre referenze: pasta secca di semola di grano duro, cereali da colazione e riso. Per ciascuna referenza sono stati confrontati alcuni scenari base, relativi alla distribuzione in confezioni monouso, con alcuni scenari preventivi in cui la distribuzione avviene tramite dispenser posti nel punto vendita.

La distribuzione di pasta sfusa, secondo le modalità analizzate, consente di ridurre la produzione di rifiuti fino al 50% e la quasi totalità degli impatti ambientali potenziali solamente rispetto alla distribuzione con confezioni monouso in cartoncino ma non rispetto a quelle in polipropilene. La distribuzione di cereali sfusi consente invece di ridurre significativamente sia la produzione di rifiuti (fino all’87%) che gli impatti ambientali rispetto alla distribuzione in confezioni monouso caratterizzate da un sacchetto in polietilene contenuto in un astuccio in cartoncino. Infine, la distribuzione di riso sfuso consente di ridurre in maniera significativa (fino all’86%) i rifiuti prodotti rispetto alla distribuzione in confezioni monouso. Parallelamente, negli scenari preventivi si riduce anche la quasi totalità degli impatti ambientali con diminuzioni più consistenti rispetto alle confezioni che presentano un imballaggio comprendente un astuccio in cartoncino.

Pubblicato
04-11-2014
Sezione
Articoli di ricerca