NUOVA AUTOSTRADA PEDEMONTANA LOMBARDA: CARATTERIZZAZIONE AMBIENTALE DELLE AREE INTERESSATE DALL’INCIDENTE ICMESA

  • Giuseppe Pastorelli Studio di Ingegneria Ambientale, Imola (BO)
  • Barbara Vizzini Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A., Assago (MI)
  • Raffaele Golinelli Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A., Assago (MI)
  • Andrea Marzi Nuova Briantea S.c.ar.l., Bologna
  • Giuseppe Massimi Nuova Briantea S.c.ar.l., Bologna
  • Alfredo Ingletti 3TI Progetti Italia S.p.A., Roma
  • Stefano Possati 3TI Progetti Italia S.p.A., Roma
  • Manuela Sorge 3TI Progetti Italia S.p.A., Roma
  • Claudia Morici 3TI Progetti Italia S.p.A., Roma
  • Ermanno Dolci Arethusa s.r.l., Curno (BG)
  • Gianfranco Camana Arethusa s.r.l., Curno (BG)
  • Ilaria Nizzetto Arcadia s.r.l., Tromello (PV)
Parole chiave: suoli contaminati, monitoraggio

Abstract

L’articolo illustra le modalità operative di esecuzione e i risultati prodotti dall’attività di caratterizzazione ambientale sulle aree interessate dall’incidente Icmesa del 10 luglio 1976 e poste lungo il tracciato della nuova Autostrada Pedemontana Lombarda. Viene illustrato il contenuto del piano di caratterizzazione approvato dalla Regione Lombardia e gli esiti della sua esecuzione. Nel periodo maggio-giugno 2016 sono stati eseguiti 214 sondaggi con prelievo di 609 campioni, 387 dei quali sono stati analizzati in laboratori certificati con specifico riferimento al parametro “diossine” (PCDD-PCDF espresse come I-TEQ) con i seguenti esiti: 68 superamenti della sola CSC per siti a destinazione residenziale/verde (41 nel top-soil, 23 nell’intermedio e 4 nel profondo) e 5 superamenti anche della CSC per siti a destinazione commerciale/industriale (tutti nel top soil).
Pubblicato
01-02-2017
Sezione
Articoli di ricerca