L’evaporazione come fondamento dello Zero Liquid Discharge

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Federico Polgatti
Massimo Gregoris

Abstract

Nell’ambito del trattamento delle acque reflue, uno degli obiettivi più all’avanguardia è senz’altro quello dello Zero Liquid Discharge (ZLD), ovvero lo “scarico zero delle acque”. Si tratta di un avanzato approccio alla gestione delle acque reflue, in particolare quelle industriali, che prevede il recupero e il riutilizzo della frazione liquida depurata, eliminando completamente il rilascio di acqua trattata in ambiente. Da un lato, quindi, si evitano gli scarichi; dall’altro si ottiene un prodotto finale solido che, a seconda dei casi, può essere un rifiuto o un sottoprodotto. L’attenzione e l’interesse verso lo ZLD sono cresciuti a dismisura negli ultimi anni, in quanto sempre più aziende hanno la necessità di un recupero idrico all’interno del loro processo. Questo per svariate ragioni: scarsa disponibilità di acqua, impossibilità a raggiungere i limiti allo scarico, volontà di adottare politiche green, disposizioni legislative sempre più stringenti.

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