GESTIONE DELLE SCORIE DA INCENERIMENTO DI RIFIUTI SOLIDI URBANI: SISTEMI DI ESTRAZIONE E LAYOUT IMPIANTISTICI DI TRATTAMENTO

  • Alberto Riva Politecnico di Milano
  • Laura Biganzoli
  • Mario Grosso
Parole chiave: scorie, estrazione a secco, recupero, metalli non ferrosi, termovalorizzazione

Abstract

Il recupero dei metalli ferrosi e non ferrosi dalle scorie di incenerimento dei rifiuti è una pratica sempre più diffusa. La concentrazione di tali metalli può, infatti, essere superiore a quella riscontrabile nei minerali, rendendone economicamente vantaggioso il recupero. Bisogna, inoltre, considerare i benefici ambientali associati al riciclo e il fatto che, grazie alla rimozione delle componenti metalliche, è possibile avviare a recupero anche la frazione minerale della scoria. Questo articolo illustra lo stato dell’arte di questa pratica, descrivendo le diverse opzioni di estrazione delle scorie dal forno di incenerimento a griglia e riportando una rassegna delle possibili tecniche di trattamento finalizzato al recupero dei metalli. Tradizionalmente le scorie sono state estratte mediante sistemi ad “umido”, ossia raffreddate in un bagno d’acqua. Recenti studi e alcune applicazioni reali hanno però dimostrato che, rispetto alla tecnologia ad umido, l’estrazione a secco permette di avere una scoria di qualità più elevata e caratterizzata da una minore agglomerazione tra le particelle. Questo consente una migliore resa di separazione dei metalli, soprattutto di quelli non ferrosi, e la possibilità di recuperare anche i metalli di dimensioni inferiori a 5 mm. Ciò appare particolarmente interessante se si considera che il contenuto di metalli in questa frazione non è affatto trascurabile e oggigiorno non vengono recuperati, con conseguenti perdite di risorse ed economiche. Inoltre i metalli recuperati risultano essere di buona qualità, più puliti e meno corrosi, rispetto a quelli recuperati dalle scorie umide. Per questi motivi, l’estrazione a secco delle scorie e il conseguente trattamento spinto della frazione fine è probabilmente destinato ad acquisire sempre maggiore importanza nel contesto del riciclo dei materiali dai residui della combustione.

Pubblicato
2016-02-05
Sezione
Articoli di ricerca