LA STRATEGIA ITALIANA DI LUNGO TERMINE SULLA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA: SCENARI EMISSIVI E TREND STORICI

  • Emanuele Peschi ISPRA
  • Antonio Caputo ISPRA, Dipartimento per la valutazione, i controlli e la sostenibilità ambientale
  • Eleonora Di Cristofaro ISPRA, Dipartimento per la valutazione, i controlli e la sostenibilità ambientale
  • Marina Colaiezzi ISPRA, Dipartimento per la valutazione, i controlli e la sostenibilità ambientale
  • Monica Pantaleoni ISPRA, Dipartimento per la valutazione, i controlli e la sostenibilità ambientale
  • Marina Vitullo ISPRA, Dipartimento per la valutazione, i controlli e la sostenibilità ambientale
  • Maria Gaeta Ricerca sul Sistema Energetico - RSE S.p.A.
Parole chiave: emissioni, assorbimenti, serie storica, scenari, neutralità

Abstract

Nel gennaio 2021, l’allora Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, ha pubblicato la strategia italiana di lungo termine sulla riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra. Il documento è il frutto della collaborazione, avviata nel 2019, tra diversi Ministeri ed è largamente fondato sugli studi ed analisi di un gruppo di lavoro tecnico cui hanno partecipato ISPRA, RSE, GSE, Politecnico di Milano, ENEA e CMCC. Ognuno dei soggetti coinvolti ha contribuito con i propri strumenti e le proprie competenze al fine di analizzare lo spettro più ampio possibile delle implicazioni di una visione strategica di tale ampiezza. Particolare importanza assume l’analisi degli andamenti attesi delle emissioni dei principali settori emissivi alla luce di quanto osservato lungo tutta la serie storica dei dati disponibili a partire dal 1990. In questo modo è possibile mettere in luce le tendenze già in atto, individuare i principali driver che guidano le emissioni e, conseguentemente, avere un’idea di quali saranno le emissioni più difficili da ridurre al fine di raggiungere la neutralità emissiva entro il 2050, obiettivo finale della la strategia. Dall’analisi emerge che quelli che oggi sono i settori più emissivi, sono anche quelli per i quali spesso già sono evidenti forti riduzioni grazie alle politiche fin qui adottate e agli sviluppi tecnologici, mentre altri settori oggi di minor importanza potrebbero rivelarsi maggiormente problematici negli anni a venire. Allo stato attuale delle conoscenze risulta inoltre che per raggiungere la neutralità sarà difficile fare a meno di sistemi di cattura e stoccaggio della CO2, anche se molto dipenderà dalle capacità degli assorbimenti naturali e dall’evoluzione dell’intero sistema economico.

Pubblicato
27-09-2021
Sezione
Articoli di ricerca