LE FASI OPZIONALI DI NORMALIZZAZIONE E PESATURA NELL’ANALISI DEL CICLO DI VITA: APPROCCI POSSIBILI E STATO DELL’ARTE

  • Giulia Cavenago Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale
  • Mario Grosso Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale
  • Lucia Rigamonti Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale
Parole chiave: normalizzazione, pesatura, Life Cycle Assessment, aggregazione, rifiuti

Abstract

L’obiettivo di questo articolo è quello di fornire una panoramica aggiornata sulle fasi di normalizzazione e pesatura della metodologia di analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment – LCA). Secondo la norma ISO 14044, standard tecnico che fornisce requisiti e linee guida su come condurre uno studio LCA, queste due fasi non sono obbligatorie, pertanto spesso gli studi si fermano alla fase precedente, quella di caratterizzazione degli impatti. Tuttavia, da una ricerca condotta nel 2015 nel contesto della Life Cycle Initiative, un'iniziativa congiunta del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP) e della Società di tossicologia e chimica ambientale (SETAC), è emerso che, seppur ritenuto complicato e ancora poco robusto utilizzarle, entrambe le fasi vengano considerate rilevanti ai fini decisionali. Aggregare i risultati normalizzati e pesati, fornendo un unico punteggio indice dell’impatto ambientale complessivo del prodotto, è infatti d’aiuto per il decisore per il quale l’interpretazione delle molteplici informazioni ambientali può risultare complessa. Infine, nel presente lavoro si è indagato l’utilizzo attuale di queste fasi negli studi LCA pubblicati su alcune note riviste scientifiche. Il campione è stato ristretto a studi LCA applicati ai rifiuti, relativi al biennio 2019-2020.

Pubblicato
16-09-2021
Sezione
Articoli di ricerca