IL PROGETTO LIFE DENTREAT: RIMOZIONE AUTOTROFA DELL’AZOTO NEI REFLUI DA STAMPA TESSILE DIGITALE CON PROCESSO PN/A

  • Simone Visigalli Politecnico di Milano
  • Andrea Turolla Politecnico di Milano
  • Lucia Rigamonti Politecnico di Milano
  • Micol Bellucci Politecnico di Milano
  • Glauco Menin Politecnico di Milano
  • Augusta Silva Citeve
  • Martina Bargna Lariana Depur
  • Giovanni Bergna Lariana Depur
  • Roberto Canziani Politecnico di Milano
Parole chiave: Anammox, Nitritazione parziale, Rimozione azoto, Stampa tessile digitale, Test manometrico

Abstract

La stampa tessile digitale (STD) è una tecnologia in rapida diffusione nel settore della nobilitazione tessile, grazie alla sua capacità di rendere il processo di stampa molto più flessibile e veloce. Tuttavia, le acque reflue provenienti dai bagni di risciacquo sono ricche di azoto (fino a 600 mg/L), a causa dell'uso massiccio di urea utilizzata per preparare il tessuto alla stampa e facilitare la penetrazione del  colore nella fibra. Una tale elevata concentrazione impedisce lo scarico diretto dei reflui da STD nei corpi idrici o nelle fognature pubbliche ed è necessario uno specifico pretrattamento in loco. I reflui da STD sono caratterizzati da un rapporto COD/N < 4 che è ancora più basso se si considera il COD biodegradabile (bCOD, pari al 30% - 50% del COD totale). Il processo di Nitritazione Parziale/Anammox (PN/A) può offrire un'alternativa economicamente vantaggiosa rispetto ai processi convenzionali di rimozione dell'azoto, che richiederebbero considerevoli dosaggi di substrato carbonioso biodegradabile. Una prima fase della ricerca, preliminare al progetto LIFE DeNTreat, ha verificato la fattibilità del processo PN/A sui reflui da STD attraverso l’utilizzo di prove manometriche in batch e prove preliminari su impianto pilota da laboratorio SBR di 2 L. Successivamente, nel progetto LIFE DeNTreat sono state studiate le efficienze di rimozione dell’azoto sia sul reattore a scala di laboratorio sia in un reattore SBR di 12 m3 su scala dimostrativa. I dati riportati in questo lavoro hanno dimostrato risultati promettenti, nonostante la variabilità delle caratteristiche dei reflui e il difficile controllo delle condizioni operative durante il processo.

Pubblicato
01-04-2021
Sezione
Articoli di ricerca