LA PRODUZIONE DI BIOMETANO DA FORSU NEL CONTESTO DI PROMOZIONE DELL'USO DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI

  • Micol Centorrino Dipartimento di Scienze e Metodi dell'Ingegneria, UNIMORE
  • Paolo Paolo Università di Modena e Reggio Emilia – Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria
  • Marco Marco Università di Modena e Reggio Emilia – Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria
  • Anna Maria Ferrari Università di Modena e Reggio Emilia – Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria
Parole chiave: biocarburanti, rinnovabili, LCA, cambiamento climatico, incentivi

Abstract

La presente comunicazione tecnica tratta della produzione di biometano da biogas ottenuto dalla digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU) nello scenario nazionale dei criteri di valutazione e incentivazione della filiera dei biocarburanti, che si basa principalmente su direttive di scala europea ed è definito sino a scala regionale.

Il lavoro parte dall’analisi dell’elaborato quadro normativo vigente sulla produzione di biometano da FORSU, che fornisce definizioni, metodi di valutazione e regole di incentivazione economica; successivamente, descrive un caso di applicazione del metodo della Life Cycle Assessment (LCA) al calcolo delle emissioni di gas climalteranti (Greenhouse gases, GHG) della filiera del biometano; infine, propone una valutazione dell’efficacia dei risultati nel caso di sostituzione fisica (comprovata e promossa da meccanismi economici come gli incentivi) dei combustibili fossili con fonti rinnovabili per l’autotrasporto.

L’analisi Life Cycle Assessment (LCA), realizzata su un impianto italiano e fondata sui parametri di valutazione necessari ad ottenere la certificazione, ha fornito, nell’ottica del LCA thinking (LCT), un’esperienza utile, al fine di individuare i punti di forza e alcune ipotesi di miglioramento dell’attuale metodologia di calcolo dell’efficacia di mitigazione del biocarburante in esame e della effettiva sostenibilità dello stesso.

Le considerazioni finali, da un lato, individuano proposte concrete di modifica ai metodi di valutazione ed alle regole di incentivazione: confini dello studio LCA, revisione dei coefficienti di emissione dei GHG nella formula di calcolo indicata dalla normativa vigente, comparatori di emissioni dei combustibili fossili da adottare per la valutazione di risparmio di emissioni con il combustibile rinnovabile; d’altro lato suggeriscono, per una corretta valutazione del danno, di considerare diverse categorie di impatto, e non soltanto il cambiamento climatico.

Biografia autore

Marco Marco, Università di Modena e Reggio Emilia – Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria

Università di Modena e Reggio Emilia – Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria

Pubblicato
25-03-2020
Sezione
Comunicazioni tecnico-scientifiche