VALUTAZIONE DEI SERVIZI WASH NELLE SCUOLE DI ANAPOLIS, BRASILE

  • Carmencita Tonelini Pereira Università di Brescia https://orcid.org/0000-0001-6128-4340
  • Sabrina Sorlini Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio, Ambiente e di Matematica (DICATAM), Università di Brescia
  • Sara Pugliese Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura, Università di Pavia
Parole chiave: acqua potabile, acqua di scarico, igiene, WaSH in schools, SDG6

Abstract

La ricerca ha valutato il livello dei servizi WaSH in 10 scuole pubbliche di primo grado del Comune di Anapolis in Brasile, raggiungendo un totale di 3816 studenti e 205 professori. La valutazione Wash è stata realizzata attraverso i criteri dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) e gli indicatori del Joint Monitoring  Programme for Water Supply, Sanitation and Hygiene (JMP). Successivamente sono stati realizzati il campionamento e l’analisi microbiologica delle acque potabili. Delle 10 scuole considerate, nove sono situate nella zona urbana e una in quella rurale. Le scuole urbane usano come fonte di approvvigionamento idrico la rete pubblica comunale e l’acqua è trattata tramite clorazione, invece, la scuola rurale utilizza l’acqua da un pozzo artesiano protetto. Le analisi microbiologiche hanno rilevato la presenza di Escherichia coli nel 50% delle scuole. L'UNICEF e l'OMS hanno stabilito che le scuole devono avere un toilette per ogni 25 ragazze e un toilette più un mictory per ogni 50 ragazzi. Basandosi su questi parametri in 100% delle scuole il numero di toilette è insufficiente. In tutte le scuole sono presenti strutture per il lavaggio delle mani ma senza sapone disponibile. I servizi WaSH per l’acqua potabile sono stati valutati nel 50% delle scuole come avanzati perché riescono a fornire acqua da fonti migliorate, in quantità sufficiente, disponibile e accessibile a tutti, priva di contaminazione microbiologica e con numero di fontanelle adeguate al numero di bambini. Il restante 50% delle scuole hanno invece servizi considerati di base perché l’acqua è contaminata da coliformi fecali. Per la sanitation, si è rilevato che il 70% delle scuole hanno un livello di servizio considerato limitato, ossia esistono strutture sanitarie migliorate, separate per sesso, ma che non funzionano adeguatamente. Per quanto riguarda l’igiene, il livello del servizio è limitato in 100% delle scuole poiché esiste l’impianto di lavaggio delle mani ma senza sapone.

Pubblicato
2020-01-14
Sezione
Articoli di ricerca