STUDIO DEI TREND DI COMPOSTI CLIMALTERANTI PRESSO LA STAZIONE GLOBALE WMO-GAW DI MONTE CIMONE

  • Paolo Cristofanelli CNR-ISAC
  • Michela Maione
  • Angela Marinoni
  • Jgor Arduini
  • Paolo Bonasoni
  • Francescopiero Calzolari
  • Francesco Furlani
  • Umberto Giostra
  • Franceso Graziosi
  • Tony Christian Landi
  • Luca Naitza
  • Douglas Orsini
  • Davide Putero
  • Fabrizio Roccato
Parole chiave: gas serra, aerosol, SLCP, Protocollo di Montreal, Protocollo di Kyoto

Abstract

L’osservatorio “O. Vittori”, gestito dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, è posto sulla vetta del Mt. Cimone (44°12’ N, 10°42’ E, 2165 m s.l.m.), il rilievo più alto dell’Appennino settentrionale, che separa due regioni climaticamente differenti: l’Europa continentale e il bacino del Mediterraneo. Grazie alla sua quota ed alla distanza da importanti fonti dirette di inquinamento, il sito risulta strategico per lo studio delle caratteristiche chimico-fisiche della libera troposfera nel Sud Europa e del bacino del Mediterraneo. Presso l’osservatorio sono attivi numerosi programmi di osservazione a lungo termine di specie chimiche climalteranti, in collaborazione con numerosi partner internazionali. In questo articolo saranno considerate: alocarburi dannosi per l’ozono stratosferico regolati dal Protocollo di Montreal, gas serra non-CO2 inclusi nel paniere del Protocollo di Kyoto, ozono, composti organici volatili non-metanici, aerosol minerale e black carbon. Tali studi sono finalizzati all’analisi degli andamenti a lungo termine e alla quantificazione e localizzazione delle sorgenti. Gli andamenti osservati confermano il successo del Protocollo di Montreal ma al tempo stesso evidenziano la persistenza di emissioni non dichiarate dal dominio Europeo. Trend in significativo aumento sono osservati per i gas serra non-CO2 inclusi nel protocollo di Kyoto, mentre tendenze in diminuzione sono osservate per alcuni composti normati dalle direttive Europee di qualità dell’aria. Queste attività rientrano pienamente negli scopi dell’iniziativa dell’IG3IS (Sistema Informativo Integrato Globale dei Gas Serra) dell’Organizzazione Mondiale Meteorologica (WMO), un’azione che mira a migliorare le capacità di quantificazione delle emissioni di gas serra per migliorare la qualità degli inventari di emissione attualmente in uso a sostegno dei Protocolli internazionali.

Pubblicato
12-03-2019
Sezione
Articoli di ricerca