INDICE DI IMPLEMENTAZIONE DEI PIANI D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE: METODOLOGIA E APPLICAZIONE ALLA CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO

  • Giada Messori Politecnico di Milano
  • Eugenio Morello Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, Milano
  • Stefano Caserini Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, Politecnico di Milano
Parole chiave: Patto dei Sindaci, PAES, cambiamenti climatici, mitigazione, autorità locali

Abstract

Il Patto dei Sindaci è un’iniziativa volontaria avviata nel 2008 dalla Commissione Europea per coinvolgere le autorità locali negli impegni europei di mitigazione del cambiamento climatico. In Italia, la partecipazione al Patto è stata molto alta, con circa 4.000 firmatari che si sono impegnati a ridurre le proprie emissioni di CO2 almeno del 20% entro il 2020. La valutazione dell’efficacia dell’iniziativa è resa difficile dalla scarsità di dati e dalla mancanza di un quadro metodologico adeguato. In questo studio si propone quindi un indice per valutare l’implementazione dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), ovvero il documento in cui i firmatari definiscono gli impegni di riduzione e le azioni previste per raggiungerli. Questo indice valuta diversi aspetti: qualità del PAES, informazioni online, partecipazione della popolazione, governance, attuazione ed efficacia. L’indice è stato applicato ai 102 Comuni della Città Metropolitana di Milano che hanno redatto un PAES, basandosi sulle informazioni raccolte con un questionario ad hoc e sui dati reperiti sul web. La valutazione media è stata di 4,2 punti su 10, con deviazione standard pari a 1,4; 11 Amministrazioni hanno raggiunto un punteggio superiore a 6. Solo le categorie relative a qualità del PAES, informazioni online e implementazione hanno ottenuto valutazioni sufficienti; i punteggi relativi alle altre categorie sono invece stati molto bassi. I punti critici sono risultati essere il coinvolgimento della popolazione, aspetto ignorato da buona parte dei Comuni, e la gestione dell’iniziativa, principalmente a causa della carenza di personale e di fondi. Dai risultati emerge anche come la maggior parte dei Comuni sia vicina al raggiungimento degli obiettivi sottoscritti; tuttavia solo una piccola parte di queste riduzioni è direttamente dipendente dalle azioni avviate tramite il PAES.

Pubblicato
08-03-2019
Sezione
Articoli di ricerca