Rifiuti industriali dal settore manifatturiero della nautica da diporto nella regione Marche: caratterizzazione parametrica e chimico-fisica

Contenuto principale dell'articolo

Manuela Carchesio
Fabio Tatàno
Giovanni Tosi
Carlo Hans Trivellone

Abstract

Questo articolo riporta una caratterizzazione: 1) della generazione di rifiuti industriali connessi con la costruzione d’imbarcazioni in materiale composito e 2) di alcune proprietà chimico-fisiche di tipologie rappresentative di scarti nautici (schiuma polimerica, resina indurita, residui di materiale composito fibrorinforzato e polvere di carteggiatura), cong riferimento al rinomato settore manifatturiero della nautica da diporto della Regione Marche. Il coefficiente specifico di produzione per addetto (CSPpA) è risultato pari a 1.47 t addetto-1 anno-1 per l’intero distretto marchigiano mentre, le valutazioni condotte separatamente per le tre aziende caso di studio hanno portato a valori quali 1.56, 3.07 e 1.12 taddetto-1 anno-1, rappresentativi di un’azienda costruttrice di imbarcazioni a motore in serie (azienda “1”),di un’azienda costruttrice di barche a vela personalizzate (azienda “2”) e di un’azienda costruttrice di stampi e componenti strutturali (azienda “3”), rispettivamente. La valutazione di due originali coefficienti specifici di produzione, basati su caratteristiche fisiche intrinseche al prodotto costruito ovvero, il coefficiente specifico di produzione per superficie dell’imbarcazione (CSPpS) e quello per peso dell’imbarcazione (CSPpP), ha confermato la più alta produzione di rifiuti per l’azienda realizzatrice di barche a vela (valori rappresentativi di CSPpS e CSPpP pari a 0.35 t mbarca-2 anno-1 e 2.71 t tbarca-1 anno-1, rispettivamente) in confronto all’azienda di barche a motore (i cui valori di CSPpS e CSPpP sono risultati pari a 0.06 tmbarca-2 anno-1 e 0.49 t tbarca-1 anno-1, rispettivamente). La caratterizzazione delle proprietà chimico-fisiche degli scarti opportunamente selezionati ha mostrato i seguenti aspetti: bassi contenuti di umidità; significative concentrazioni di ceneri negli scarti di materiale composito a base di fibra di vetro e fibra di carbonio e nella derivante polvere di carteggiatura; e valori di potere calorifico inferiore (PCI) relativamente alti e compresi nel range 14,144-32,479 kJ kg-1.

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Sezione
Articoli di ricerca
Biografie autore

Manuela Carchesio, Università "Carlo Bo" di Urbino

Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti:Matematica, Informatica, Fisica, Chimica, Epistemologia e Storia della Scienza, Sezione BioMIA – BioMatematica, Modellistica ed Ingegneria Ambientale

Campus Scientifico “E. Mattei” – 61029 Urbino (PU)

Incarico: Assegnista di Ricerca

 

Fabio Tatàno, Università "Carlo Bo" di Urbino

Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti:Matematica, Informatica, Fisica, Chimica, Epistemologia e Storia della Scienza, Sezione BioMIA – BioMatematica, Modellistica ed Ingegneria Ambientale

Campus Scientifico “E. Mattei” – 61029 Urbino (PU)

Incarico: Ricercatore a Tempo Indeterminato

Giovanni Tosi, Università "Carlo Bo" di Urbino

Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti:Matematica, Informatica, Fisica, Chimica, Epistemologia e Storia della Scienza, Sezione BioMIA – BioMatematica, Modellistica ed Ingegneria Ambientale

Campus Scientifico “E. Mattei” – 61029 Urbino (PU)

Incarico: Tesista

Carlo Hans Trivellone, Università "Carlo Bo" di Urbino

Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti:Matematica, Informatica, Fisica, Chimica, Epistemologia e Storia della Scienza, Sezione BioMIA – BioMatematica, Modellistica ed Ingegneria Ambientale

Campus Scientifico “E. Mattei” – 61029 Urbino (PU)

Incarico: Collaboratore occasionale