OTTIMIZZAZIONE ENERGETICA DI UN ESSICCATORE FANGHI IN UN IMPIANTO DI DEPURAZIONE DI ACQUE DI RIFIUTO URBANE

  • Nicola De Bortoli CAFC S.p.A. - Gestore Salvaguardato del SII per l'ATO Centrale del Friuli Venezia Giulia
  • Valentina Cabbai Università degli Studi di Udine
  • Enea Faggiani Libero professionista esperto in impiantistica energetica
Parole chiave: depurazione, efficienza energetica, essiccatore fanghi, cogenerazione, revamping

Abstract

Il trattamento delle acque reflue comporta elevati costi di gestione legati principalmente ai consumi energetici e allo smaltimento dei fanghi. Diversi interventi migliorativi possono essere implementati per efficientare i consumi energetici. Come noto, la cogenerazione di energia elettrica e termica applicata ad impianti industriali rappresenta una fra le soluzioni più interessanti per l’abbattimento dei costi ed il miglioramento della sostenibilità ambientale. I grandi impianti di depurazione acque con linee fanghi complesse (digestioni anaerobiche, essiccamento, incenerimento, etc.) si prestano a revamping di tale tipo, finalizzati ad ottimizzare il bilancio energetico del sito e ad incidere favorevolmente sui risultati del bilancio economico del gestore. Cafc S.p.a. gestore del servizio Idrico nella Provincia di Udine ha promosso investimenti sugli impianti maggiormente energivori su tutti e tre i segmenti del servizio Idrico Integrato. Nel presente contributo si presenta il caso dell’impianto di depurazione di San Giorgio di Nogaro (700.000 abitanti equivalenti di progetto e 120.000 AE effettivamente trattati). L’impianto infatti utilizza l’essiccamento quale operazione preliminare allo smaltimento del fango in discarica. Al fine di ottimizzare tale unità è stato progettato e realizzato un sistema di trigenerazione in luogo di una caldaia a servizio dell’essiccatore. L’energia elettrica prodotta dal nuovo cogeneratore a metano viene interamente utilizzata dall’impianto di depurazione, mentre il calore viene impiegato per l’essiccamento dei fanghi e per il riscaldamento-raffrescamento delle palazzine di servizio. Si riporta una descrizione della fase di progettazione e i risultati di gestione ottenuti dopo il primo anno di funzionamento.

Biografie autore

Nicola De Bortoli, CAFC S.p.A. - Gestore Salvaguardato del SII per l'ATO Centrale del Friuli Venezia Giulia

Project Manager

Divisione Operativa Depurazione e Servizio Engineering

Valentina Cabbai, Università degli Studi di Udine

Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura

Pubblicato
27-12-2017
Sezione
Comunicazioni tecnico-scientifiche